Descrizione
LA FONTANA DEL RE
Lungo la strada statale n. 90 in direzione Avellino, a circa 3 km da Grottaminarda, in località Condutiello, quasi al confine con il territorio del comune di Mirabella Eclano, sorge la cosiddetta Fontana del Re. Così chiamata perché venne costruita, o fatta costruire, per volontà del Re di Napoli, Filippo I di Napoli, meglio noto come Filippo II di Spagna, alla fine del XVI secolo. Anche se il vero promotore fu il Conte di Miranda, Giovanni di Zunica, viceré del Regno.
La struttura che noi vediamo non è quella originale, ma è il rifacimento operato per volontà del re Carlo III di Borbone, all’inizio della seconda metà del XVIII secolo, riutilizzando i materiali della fontana cinquecentesca.
Il prospetto risulta ornato da tre insegne araldiche irreparabilmente cancellati in un epoca non meglio precisabile (Risorgimento?). Quella centrale, ornata da due elmi recanti un dragone e una roccaforte, ma in origine dovevano essere tre (manca un altro elmo con il drago) sembra collegarsi a quella di Filippo II di Spagna. Di conseguenza le altre due insegne dovevano essere quelle del Conte di Miranda.
Completa la decorazione una dedica, scalpellata in epoca non precisabile, sempre proveniente dalla fontana precedente, che ricostruita, con i dovuti limiti, dice:
PHILIPPI II AUSTRIACO REGNANTE
HINC AD APULI[ae fertilitatem et campa-]
NIE FELICITATEM [publica patet] VIA
DON JOANNES [astunica mirandium co]MITIS
AC REGNI NEA[pol]IT[ani p]RO REGIO
PUBLICO AERE IUSSIT STE[rni]
A. D. MDXCII
Ovvero, Regnante Filippo II d’Austria. Don Giovanni di Zunica, conte di Miranda e viceré del Regno Napoletano ordinò che con denaro pubblico [fosse] aperta una via pubblica per la fertilità della Puglia e la felicità della Campania.