Cosa Visitare

Chiesa del Rosario

Corso Vittorio Veneto, Grottaminarda

Descrizione

La Chiesa di S. Maria del Rosario o, come viene chiamata dai Grottesi, la Chiesa del Rosario, si sviluppa alla confluenza tra via Vittorio Veneto e via Francesco Flammia (già via Carpignano), l’ingresso è in via Vittorio Veneto. La chiesa attuale è stata ricostruita tra il 1999 e il 2000, dopo l’abbattimento di un precedente edificio religioso ottocentesco, a causa del terremoto del 1980. E’stata riaperta e consacrata il 7 dicembre 2000, e riprende le forme e le struttura della chiesa ottocentesca. La Chiesa nasce in relazione al convento dei frati predicatori (i domenicani) durante la seconda metà del XVI secolo. Verso il 1590 il convento viene riorganizzato e dedicato al Santissimo Salvatore mentre la Chiesa viene dedicata al SS. Rosario, ma è anche nota come Chiesa di San Domenico. Per la ristrettezza delle sue rendite il convento, insieme ad altri, il 22 ottobre 1652 con una bolla di papa Innocenzo X viene chiuso. Le poche rendite vennero cedute al seminario di Avellino mentre le sue strutture con le opere d’arte, tra cui un San Domenico di Guzman e la Pala del Rosario, alla chiesa madre. La chiesa venne danneggiata dal terremoto del 1732 e dopo un primo ed essenziale restauro verrà lasciata a se stessa. Nel 1802, per iniziativa del canonico Domenico Morelli viene restaurata integralmente e diventa la sede della confraternita del Monte dei Morti. Nel 1931 la confraternita del Monte dei Morti si fuse con la confraternita del S.S. Corpo di Cristo e la chiesa divenne la sede della nuova confraternita SS. Corpo di Cristo e Monte dei Morti. Il terremoto del 1962 provoca numerosi danni ma è col terremoto del 1980 che la chiesa viene abbattuta e al suo posto innalzato un prefabbricato di zinco che fu per molto la sede della parrocchia di S. Maria Maggiore. Verso la fine degli anni ’90 del Novecento, promotore Padre Marciano Guarino da Grottaminarda, un frate cappuccino di origine grottese, la chiesa viene integralmente ricostruita e consacrata solennemente il 7 dicembre 2000. La chiesa si presenta in uno stile semplice e spartano. L’interno è a una navata con cappelle laterali. Conserva al suo interno numerose opere d’arte tra cui una statua di S. Anna del xviii secolo, proveniente dalla chiesa del Carmine, una statua lignea del SS. Salvatore del 1865 del pittore e sculture grottese Raffaele Marinaro (un tempo conservata della Chiesa del SS. Corpo di Cristo) e la statua della madonna del Rosario realizzata tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Nella sacrestia sono conservate le statue settecentesche della Madonna del Carmine e della Madonna delle Grazie, mentre nella cripta troviamo il plastico di Grottaminarda, di Amaghilde Blasi, e una mostra permanente degli oggetti appartenenti alle confraternite di Grottaminarda.
Informazioni di Contatto
Indirizzo
Corso Vittorio Veneto, Grottaminarda
Costo
Gratis

Altri in "Cosa Visitare"

Grottaminarda. Note storiche
Grottaminarda. Note storiche
Santuario Maria Santissima di Carpignano
Santuario Maria Santissima di Carpignano

Strada Provinciale 36, Grottaminarda

Monumento ai caduti
Monumento ai caduti

Piazza Vittoria, Grottaminarda