Descrizione
Chiesa di San Michele,
La Chiesa, ubicata in largo Sant’Angelo alla confluenza con Via Volpe, è attestata in alcuni documenti del XII secolo col titolo di san Michele Arcangelo o sant’Angelo. L’edificio era caratterizzato dal titolo di abbazia, forse in memoria di una possibile dipendenza monastica di cui però non esiste traccia. L’edificio era la sede della Parrocchia di San Michele Arcangelo, attestata all’inizio del XV secolo, il cui parroco o amministratore era caratterizzato da titolo di abate.
Non è noto l’impianto architettonico originale, se strutturato all’interno di una grotta naturale o da una serie di edifici in muratura. È certo che prima del terremoto del 1732 l’edificio era orientato in modo diverso dall’attuale (perpendicolare ad esso) ed era a tre navate. Il terremoto del 1732 distrusse completamente questo edificio e al suo posto venne ristrutturata e ampliata la Cappella del Monte dei Morti, costruita nel 1541 e adiacente al vecchio edificio, la quale era la sede della confraternita del Monte dei morti che venne poi spostata nella Chiesa del Rosario.
L’impianto architettonico della chiesa attuale riprende le strutture dell’antico edificio costruito nel 1541. L’edificio, a causa dei numerosi eventi tellurici che si sono susseguiti nel corso dei secoli, ha subito visibili trasformazioni, soprattutto nell’interno.
[testo a cura di Raffaele Masiello]