Descrizione
La tradizione attribuisce il progetto del Campanile a Luigi Vanvitelli. L’edificazione venne affidata a Eligio Falcucci e a Domenico Quarata, i quali vi lavorarono dal 1766 al 1774.
Un primo campanile era già esistente nel XV secolo. Con il terremoto del 1732 la struttura venne gravemente danneggiata e i due mastri fabbricatori furono incaricati del suo restauro o riedificazione. Il vecchio campanile, opportunamente consolidato, non fu abbattuto ma fu inglobato e ampliato nella nuova struttura.
Il campanile si presenta costruito in laterizi, con finiture in pietra chiara. Si sviluppa su cinque livelli scanditi da quattro cornici marcapiano, ma in origine i livelli erano soltanto tre. Mancavano gli ultimi due, quello dell’orologio e quello del parapetto finale. Al loro posto si sviluppava una cupola a cipolla che venne abbattuta nel 1874 quando venne aggiunto il livello con l’orologio, mentre il parapetto finale venne realizzato solo nel 1902, per interessamento dell’Arciprete Del Grosso e del sindaco Euplio Vitale.
[testo a cura di Raffaele Masiello]